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Quello che non vuole farti sapere il tuo fornitore di energia

Quante volte ti sei trovato davanti ad una bolletta dell’elettricità senza mai capire fino in fondo quanto costa veramente l’energia?

Senza contare i consumi stimati, che spesso fanno aumentare il conto finale di una bolletta, anche in modo molto “generoso”.
Ho già trattato in un altro post il tema di come leggere la nuova bolletta 2.0, alla fine di questo post troverai il collegamento per leggerlo.

Diventa quindi fondamentale che tu sia consapevole di tutte le voci di costo di una bolletta, per poterla analizzare nel migliore dei modi ed evitare che il tuo fornitore di energia gonfi le bollette senza trovare alcuna resistenza da parte tua.
Non prendere provvedimenti vuol dire sborsare centinaia di euro in più all’anno, e sai molto bene quanto possano essere lunghi i tempi per ricevere indietro i soldi anticipati relativi ai consumi stimati.
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Finalmente una buona notizia

L’ Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico, con un comunicato stampa del 30 marzo 2016, annuncia che dal 1 aprile ci sarà una diminuzione del costo dell’energia: -5% per l’elettricità, -9,8% per il gas. Il tuo gestore ti ha comunicato questa novità?

Visto che il prezzo dell’energia è solo una delle componenti del costo della bolletta, il calo del suo costo non basta per risparmiare davvero. Se poi consideri i casi in cui ti viene chiesto di pagare una bolletta già pagata, se non fai molta attenzione rischi di regalare soldi al tuo fornitore.

Per avere un risparmio reale e significativo devi tenere sotto controllo questi 4 aspetti:

  1. Il costo dell’energia: confronta il prezzo per Kilowatt che troverai nella prossima bolletta con quello delle bollette del primo trimestre del 2016: è stato ridotto il prezzo? Hai poi verificato che il tuo fornitore di energia sia il più conveniente del mercato?
  2. Effettua regolarmente le autoletture, nei tempi e nei modi indicati in bolletta: sarai tutelato il più possibile da bollette stimate, che nel corso dell’anno possono togliere molta liquidità alla tua azienda;
  3. Analizza il consumo per fasce orarie: se è prevista una tariffa diversa in base alle fasce orare, cerca di concentrare il maggior consumo di energia negli orari più economici;
  4. Evita gli sprechi: in che modo consumi energia? Quali sono i comportamenti da correggere per avere una bolletta più leggera? Nel corso di un anno puoi risparmiare 60 ore, e anche di più, di energia erogata con alcuni piccoli accorgimenti

Se sommi il risparmio legato ad ognuno di questi 4 punti, nel corso di un anno puoi davvero avere una riduzione importante dei costi delle tue bollette.

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Come fare a tenere tutto sotto controllo?

Per guadagnare denaro, così come per risparmiarlo, c’è bisogno di tempo e di applicazione. E prima ancora che i soldi, il tempo e spesso le energie, sono i beni più preziosi e sempre più rari.

È per questo che Sundera è al tuo fianco con consulenti altamente specializzati, che aiutano tante aziende come la tua ad aumentare la loro produttività, e ad avere maggior denaro disponibile per attività davvero importanti: per investire nella loro crescita.
Per realizzare questo obiettivo, sempre più strategico per ogni azienda che si rispetti, Sundera ha scelto +Energia, per garantirti tariffe sempre competitive, trasparenza e innovazione.
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Come promesso ecco il link al post sulle 6 cose che devi assolutamente sapere sulla tua bolletta elettrica.
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Compila i campi qui sotto, avrai in regalo una check up gratuito della tua bolletta energetica, e potrai calcolare quanto puoi risparmiare da subito sulle tue prossime fatture.
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Fabio De Lucia

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