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Gestisci un’attività e vorresti aumentare i tuoi guadagni? La tua azienda non decolla nonostante le tue aspettative e i tuoi sforzi?

Strategia web: le 3 leggi per salvarti dalle sabbie mobili

Scopri come liberarti dalle sabbie mobili in cui la tua azienda è caduta. In soli 100 secondi scoprirai come…

Caro Imprenditore,

se stai leggendo questo articolo significa che anche tu, come molti in questo periodo, stai attraversando un periodo particolare nella tua vita professionale. Anche tu sei vittima di eventi molto comuni ultimamente a milioni di aziende italiane in questo momento dell’anno.

È iniziato un nuovo anno e credevi, con l’arrivo delle feste di Natale e di fine anno, di poter aumentare i tuoi incassi grazie agli acquisti in rialzo durante le festività. Inoltre sei in fermento per i saldi, aspettandoti nuovamente grandi risultati per i tuoi profitti. Anche io sono un imprenditore e tra noi possiamo parlare apertamente. Diciamoci la verità: non è andata proprio come speravi. Quello che sei riuscito a racimolare durante le feste ti è servito a “tappare” qualche buco che avevi negli ultimi mesi. Grazie agli ultimi guadagni sei riuscito a mettere a posto qualche perdita ma non a guadagnare effettivamente.

La sensazione è simile a quella che si prova quando si è bloccati nelle sabbie mobili. Cammini tranquillo e sereno ed improvvisamente ti ritrovi con un piede bloccato nelle sabbie mobili. Ti rendi conto del problema e allora cerchi di divincolarti il più possibile ma più ti muovi e più la situazione peggiora. Ora hai entrambi i piedi bloccati e non riesci più a muoverti molto. Ma il tempo scorre e tu invece scorri verso il basso, sentendo che le sabbie mobili ti stanno risucchiando lentamente consentendoti sempre meno movimento e dandoti sempre più timore. L’ansia comincia pervaderti e tu sei in preda al panico poiché sei solo e nessuno può venire in tuo aiuto. Continui vertiginosamente a perdere la sensibilità agli arti e vai sempre più giù, e giù, ancora più giù…

Proprio come in questa condizione, la tua azienda si trovava in una circostanza di strana calma piatta, di serenità. Ma da un po’ di tempo a questa parte cerchi di incrementare i tuoi guadagni poiché riesci a stento a pareggiare i conti. Riesci a coprire le spese ed i costi ma quello che porti a casa è ben poco e soprattutto non particolarmente soddisfacente. Cerchi, invano, di provvedere con qualche idea di vendita, magari dettata da qualche amico e famigliare che crede di avere la verità in tasca. Ma la verità è solo una, ovvero che tu sei ancora bloccato e non riesci ad migliorare la tua situazione, anzi! Più passa il tempo e più i tuoi profitti diventano esigui.

Ma per venirne fuori ci sono regole ben precise da rispettare, studiate e testate, che hanno già dato risultati confermati.
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Ecco le 3 leggi che ti daranno veri risultati

C’è solo un modo per venire fuori dal blocco aziendale. C’è solo un metodo per liberarsi dalle sabbie mobili e questo modo è diviso in tre fasi. Di seguito avrai tutte le risposte che cerchi e finalmente sarai libero.

Per riemergere devi essere attento e cauto poiché un solo passo falso può peggiorare la tua situazione:

  1. Non muoverti eccessivamente: se la tua azienda ha un blocco che non riesce ad avanzare di livello, non devi fare mosse azzardate ascoltando i consigli del parente o dell’amico. Certamente le persone più importanti della tua vita possono sempre esserti d’aiuto supportandoti, ma non conoscono il tuo lavoro e la tua azienda, quindi potrebbero darti consigli sbagliati. È importante invece capire ciò che ti circonda. È importante consultare statistiche e studi di settore per capire cosa è opportuno fare in questo momento storico. È fondamentale capire come si sono mosse aziende simili alla tua e come hanno trovato la soluzione. Forse può esserti utile sapere che, secondo uno studio condotto da email-brokers e dal report relativo redatto e pubblicato anche su “La Repubblica”, nel 2016 circa l’80% delle aziende che hanno chiuso in Italia non aveva un sito internet. Questo può essere già un forte segnale per farti capire che le aziende in blocco poi non avanzano ma regrediscono fino alla chiusura, se non prendono le giuste misure.
  2. Poche mosse e con cautela: appurato il fatto che non devi lasciarti sballottare dai consigli di chi non se ne intende ora hai capito largamente il problema. Ciò che ti sta tirando giù come le sabbie mobili è il tuo attaccamento ad un approccio troppo tradizionale della strategia di comunicazione aziendale. Scusami ma dovrò essere duro con te perché parlare in modo diretto aiuta ad accettare ed affrontare il problema: non avere un sito web nel 2016 significa NON ESISTERE COME AZIENDA. Ormai tutto si compra e si vende sul web, ogni relazione con il cliente avviene prima sul web e poi di persona, ogni contatto, pubblicità, comunicazione e rapporto richiede necessariamente di essere online. Oltre 11 milioni di persone sono online ogni giorno. E come difendi la tua azienda da tutta questa innovazione se non adeguandoti? Non sarà certo rimanendo sulle tue posizioni che migliorerai la tua situazione. Te la senti davvero di buttare tutto all’aria per qualche nuova misura di adeguamento tecnologico?
  3. Fissa un obiettivo saldo: allora adesso è arrivato proprio il momento di agire. Fai le tue considerazioni sul mercato del fornitori e programmatori di siti web. Fai attenzione però poiché in Italia, essendo un mercato in via di sviluppo, le poche aziende che esistono molto spesso fanno le furbe. Proprio perché sanno di trovarsi di fronte ad imprenditori poco informati, di solito sono avvezze a:

    • Farti aspettare per lungo tempo un sito fino a farti aspettare un anno
    • Richiedere cifre spropositate
    • Abbandonarti dopo la consegna e tu non sai più come muoverti
    • Fornirti un servizio scadente con la convinzione che “tanto tu non ne capisci niente”

Secondo il report “Ecommerce Europe” nel 2014 ha visto salire il fatturato italiano a 24,2 miliardi di euro con una crescita dell’8% rispetto al 2013. Ebbene ricerca, informati e scegli con cautela. Ma se vuoi un consiglio, risparmiati l’affannosa indagine e affidati a veri professionisti che fanno ciò che cerchi un etica ben precisa e con alle spalle una reputazione consistente.
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Deraweb è la mano che ti salva dalle sabbie mobili

Deraweb è il nuovo brand che nasce da un’azienda affermata nel mondo della consulenza ovvero Sundera. Sundera è la prima azienda in Italia per consulenza in ambito di piccola e media impresa. Deraweb nasce come il sogno di andare incontro alle esigenze del nuovo imprenditore italiano che si trova a fronteggiare nuove problematiche fino ad ora sconosciute. Grazie al lavoro sul campo nel settore aziendale siamo riusciti ad ascoltare direttamente dalle voci degli imprenditori i nuovi bisogni che sono nati e che sono diventati necessari per portare avanti un’impresa nell’era tecnologica.

Grazie a Deraweb potrai disporre di un sito internet avanzato chiamato Terra 597 con un strategia web completa. Importante è specificare che quello che facciamo lo facciamo con un’etica ed è per questo che:

  • Consegniamo il sito entro 20 giorni dalla consegna del materiale sulla tua azienda da parte tua
  • Abbiamo un costo che è il 35% inferiore rispetto alla media nazionale
  • Ti seguiamo dopo la consegna e ti forniamo un assistenza tecnica per 50 ore settimanali con un Servizio Clienti Prima Classe in linea diretta e preferenziale. Inoltre avrai un Tagliando Periodico Quadrimestrale, ovvero un consulente ti farà visita ogni quattro mesi per accertarsi che tutto vada secondo i piani e che tu sia veramente soddisfatto
  • Sei Soddisfatto o Soddisfatto ovvero siamo disponibili per periodiche modifiche, dandoti la possibilità di ponderare ogni decisione

Deraweb ti dà una mano ad uscire dalle sabbie mobili e una spinta per andare avanti!

Compila il form qui sotto e sarai contattato entro 24 ore da un nostro consulente.

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Fabio De Lucia

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