Branded content: cosa significa e a cosa serve?

1 02 22 | Posizionamento

In un’era in cui siamo bombardati continuamente da pubblicità tradizionale, il branded content risulta una strategia vincente per diversificarsi e presentare i valori del proprio brand.

Le aziende infatti nutrono sempre di più il bisogno di non interrompere le conversazioni o le esperienze online dei propri utenti con i classici messaggi pubblicitari e non risultare più invadenti!

Nasce così la Brandend Content.

Si tratta di un contenuto, informativo o di intrattenimento, privo di un messaggio pubblicitario esplicito, studiato ad hoc per il proprio brand e che ha come obiettivo quello di veicolarne i valori e aumentare di conseguenza l’awarness.

Le varie tipologie di Branded Content

Un contenuto brandizzato può essere realizzato attraverso diversi formati, facciamo alcuni esempi:

  • Video emozionale;
  • Inchiesta;
  • Web series;
  • Podcast;
  • Contenuti testuali

Qualunque sia il formato scelto, devono essere innovativi, personalizzati e di qualità e che trattino argomenti coerenti sia con i valori del brand sia con il suo pubblico di riferimento.

Ricorda, inoltre, che:

  • Non devono adottare un tono promozionale;
  • Devono essere facilmente riconducibili al brand che li produce;
  • Devono raccontare i valori del brand;
  • Devono creare connessioni emotive con gli utenti attraverso lo storytelling;
  • Devi utilizzare dei formati accattivanti e non invadenti.

E soprattutto…

Ricorda che non devono interrompere un contenuto editoriale perché coincidono con lo stesso.

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